"Resta sempre qui" di Gayle Forman.

"Resta anche domani" mi era davvero piaciuto. La storia di Mia, che perde i genitori e il fratellino in un incidente stradale nel quale rimane coinvolta anche lei - ma restando in coma per un lungo periodo di tempo - mi aveva commossa. L'amore che lei provava per la musica classica, essendo una violoncellista, e per Adam - il suo ragazzo punk-rock - l'avevo trovato davvero dolce e potente.
Il finale era "appeso", ma per me poteva anche concludersi così.
Poi è arrivato il film, che è passato un po' in sordina, ma che io ho adorato... quindi penso che la Forman abbia deciso, o si sia sentita quasi in obbligo, di scrivere un seguito... ma per me la storia di Mia e Adam poteva terminare con "Resta anche domani" (qui la mia recensione).

Titolo: Resta sempre qui
Serie: If I Stay #2
Autore: Gayle Forman
Pagine: 266
Edizione: Mondadori
ISBN: 978-8804658054
Prezzo: € 12,00
Genere: YA - contemporary Romance
Voto: 3/5

Trama: Sono passati tre anni dall'incidente che ha cambiato per sempre la vita di Mia e Adam e che li ha separati. Solo la musica ha ricucito lo strappo che si è aperto nelle loro esistenze: Mia è un astro nascente della musica classica, Adam una rockstar, inseguito e acclamato dai fan di tutto il mondo. I loro occhi tornano a incrociarsi per caso una sera a New York, durante un concerto di Mia alla Carnegie Hall. Mia, l'unico volto che Adam abbia mai cercato in quelli delle sue fan, e nei suoi ricordi. La musica fa vibrare il passato, risveglia emozioni perdute, colma i vuoti nel cuore di Adam. Quando le loro dita tornano a sfiorarsi, tutte le inquietudini si placano: l'alba svelerà a entrambi che la promessa che Adam ha fatto a Mia – il suo segreto, la sua vergogna – in realtà è la loro unica salvezza.

Sono rimasta delusa da questo romanzo, nonostante Gayle Forman sia un'ottima narratrice... quindi credo che questa mia recensione sarà scarna e sbrigativa.
Il POV è quello di Adam e siamo a 3 anni dal risveglio dal coma di Mia. Le strade dei due ragazzi si sono divise perchè Mia, dopo aver avuto la notizia di essere rimasta da sola e di non avere più una famiglia - a parte i nonni - si chiude in se stessa e, quando parte per New York, abbandona letteralmente Adam. Lo lascia senza dire una parola. Ok che la tua vita è distrutta Mia, ok che Adam aveva fatto un po' il prezioso nel primo libro, ma sei stata davvero una s*****a.
Adam, con il cuore spezzato, continua la sua vita e diventa un cantante famoso, tanto che comincia a prendere psicofarmaci - anche se non ho capito come, quando e perchè - se la fa con innumerevoli fan, finchè non si lascia "travolgere" da una giovane attrice e si mette con lei. Dico "travolgere" perchè, per me, lui non l'amava, ma gli piaceva l'idea di provare sentimenti (quali che siano) per un'altra persona che non fosse Mia e ci stava giusto per starci.
Lui ovviamente è ancora innamorato di Mia e - anche se aveva fatto la promessa, a fine romanzo precedente, di "lasciarla andare" in quanto era solo importante che lei si svegliasse, si è pentito di averla fatta.
Quando Adam arriva a New York per impegni con la sua band, vede la gigantografia di Mia inerente il concerto che la ragazza terrà la sera stessa in un grosso teatro e lui, senza pensarci, acquista i biglietti e... si ritrovano.
Inizia così una sottospecie di tira e molla tra i due, che dura qualche giorno, in cui entrambi lottano con i loro sentimenti, entrambi consapevoli di amarsi ancora.
Il romanzo è scorrevole, per carità, ma l'ho trovato un po' forzato, come se la Forman volesse farci patire per poi darci l'happy ending. Io amo gli happy ending, ma quello che mi ha fatta storcere un po' il naso è il come si è arrivati al "...e vissero felici e contenti".
Visto che "Resta anche domani" era carico di phatos, di sentimenti che sentivi tra le pagine del libro, a "Resta sempre qui" questa componente è mancata.

Mi serviva qualcuno da odiare, 
e tu sei la persona che amo di più, 
perciò è toccato a te.

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