"Four" di Veronica Roth.

Ho appena terminato di leggere "Four" di Veronica Roth, il prequel - se possiamo chiamarlo così - della saga di Divergent, incentrato e narrato da Quattro, il bel fustacchione ex Abnegante ora Intrepido, come la protagonista femminile Tris.
Che dire: la trilogia creata dalla giovane Roth mi ha catturata, l'ho amata anche se essendo per la maggior parte narrata da Tris alcune volte mi dava il nervoso, ma proprio lei-lei come personaggio. L'ho capito solo ora dopo aver terminato questo romanzo narrato da Tobias/Quattro. Forse se tutta la saga fosse stata narrata da lui, mi avrebbe mandata al manicomio letterario, come successe con Twilight.

Titolo: Four - una scelta può liberarlo
Serie: Divergent #0.1 - #0.4
Autore: Veronica Roth
Pagine: 288
Edizione: DeAgostini
ISBN: 
Prezzo: € 14,90
Genere: Distopico
Voto: 4.5/5

Trama: Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

Come ho detto nell'introduzione di questo post, la trilogia di Divergent mi è piaciuta molto e dopo aver letto questo prequel, ancora di più. Ho amato entrare nella mente di Quattro e mi piace il modo che lui ha di vedere il mondo in cui vive. Dalle sue parole riesci ad entrare anche nel suo cuore e scopri che il suo fisico è solo apparenza, lui è un ragazzo dolce, intelligente ed altruista.
Four racconta la vita di Quattro prima e durante gli Intrepidi; lui ci racconta la sua scelta e il suo arrivo nella nuova fazione. Abbandona il padre e ritrova la madre, tormentato però da milioni di domande senza risposte, finchè non incontrerà Tris. Quattro ci porta per mano - e che bella mano! - durante la sua iniziazione, la sua lotta sia fisica che intellettuale con Eric, e la sua scoperta del piano che hanno in serbo Max e Jeanine Matthews.
Capisci come si innamora di Tris, semplicemente con un colpo di fulmine, non perchè lei sia bella o Divergente come lui. Questa cosa mi è davvero piaciuta - da romanticona quale sono - perchè in molti dei romanzi che ho letto in passato, i protagonisti si innamorano perchè si "trovano nella stessa situazione", invece per Quattro - almeno per lui - è stato un colpo di fulmine... o almeno mi piace pensarla così.
A fine libro la Roth ci regala tre capitoli di Divergent visti dal punto di vista di Quattro che ti fanno venir voglia di rileggere tutta la trilogia... tralasciando la fine spaccacuore, però! :)

Un libro che ogni Divergent Addicted 
dovrebbe avere sul proprio scaffale!

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